sicurezza

Sicurezza è  una della parole più utilizzate negli ultimi anni anche nel settore impiantistico, sia per quanto riguarda la sicurezza degli impianti e dell’edificio, che per la protezione rispetto a possibil intrusioni. Il binomio Domotica e Sicurezza si rivela vincente anche in riferimento alla protezione di quelle persone più esposte a situazioni di potenziale difficoltà come nel caso di disabilità, anche temporanee, o di disturbi legati all’età avanzata (vedi anziani e disabilità). Spaziodomotica programma dispositivi che permettono la gestione della sicurezza, in accordo con le normative specifiche, insieme alle funzionalità di automazione dell’edificio, consentendoti pieno controllo su: gestione della climatizzazione e relative fasce orarie, situazioni di allagamento, fughe di gas, incendi, accensione e spegnimento luci, start e stop motori, azionamento di chiusure come serrande, avvolgibili, tende, gestione cicli irrigazione…
Un elemento che rende la tecnologia domotica di assoluta affidabilità in termini di sicurezza è sicuramente la sua “flessibilità”, per cui è possibile configurare e programmare un impianto a seconda delle esigenze della persona. Ad esempio si può scegliere di installare un antifurto con centraline a 4 zone, espandibile fino a 8 zone da attivare/disattivare indipendentemente le une dalle altre e permette di decidere come suddividere la protezione: si può scegliere di attivare l’antifurto quando si desidera, in modo indipendente nelle diverse aree della tua casa, utilizzando un telecomando che consente fino a 4 milioni di codici diversi riprogrammabili, con un’ autonomia di 50.000 attivazioni/disattivazioni.
Se l’antifurto è inserito nell’impianto di automazione domestica si è sempre in contatto con la casa: con un telefono fisso o mobile si possono inviare comandi di verifica sullo stato della centrale e dei sensori dell’antifurto, ascoltare da lontano cosa accade in casa (room-monitor) o diffondere un messaggio vocale che verrà trasmesso dal comunicatore telefonico dell’antifurto o attraverso i microfoni dell’impianto di diffusione sonora. Grazie all’integrazione con gli automatismi di movimentazione delle tapparelle e accensione luci, è possibile programmare che si azionino automaticamente, in caso di allarme, per disorientare l’intruso. Inoltre si ha la possibilità di visualizzare da remoto le immagini riprese dalle telecamere presenti negli ambienti sorvegliati, così da rendersi conto della situazione e di distinguere “falsi allarmi” da pericoli reali.
E’ anche disponibile un’ampia gamma di dispositivi e soluzioni che proteggono la casa dagli imprevisti legati a guasti nell’impianto elettrico. Per ridurre i disagi in casi di guasti possiamo suddividere l’impianto in più circuiti indipendenti e assegnare protezioni specifiche a ciascuna funzione. Per esempio, in caso di pericolo l’interruttore differenziale salvavita interrompe centralmente l’erogazione di corrente, l’interruttore magnetotermico, che normalmente si trova sul centralino, può essere applicato localmente su specifiche apparecchiature, gli scaricatori di tensione evitano danneggiamenti alle apparecchiature bloccando il contatto prima che la corrente arrivi all’apparecchio o, ancora, quando scatta l’interruttore generale l’impianto di antifurto invia un allarme ausiliario a numeri telefonici preselezionati.